Consulta l'elenco degli acquari mediterranei di ta...
Consulta l'elenco degli acquari mediterranei di t...
Consulta l'elenco degli acquari di acqua dolce di...
- Marino mediterraneo -
Famiglia - Serranidi
Distribuzione geografica - Mediterraneo e Atlantico orientale.
Descrizione - Corpo molto allungato con pinna caudale arrotondata; bocca grande con piccoli denti acuminati. Presenta 7-9 fasce verticali brune e 3 strisce longitudinali gialle e 1 bianca; la testa presenta alcune linee oblique arancioni.
Ambiente - Necessità di un ambiente roccioso ricco di vegetazione con vari nascondigli; creare delle tane capienti dove possa intanarsi; molto spazio libero per il nuoto. Illuminazione moderata.
Temperatura - 18° - 21° , non sopporta temperature elevate.
Densità - 1023 -1025
Alimentazione - Carnivoro; in natura si ciba di crostacei e di piccoli pesci, per cui, in acquario si può nutrirlo con mangimi carnei ( gamberetti o cozze ) ma anche con cibi secchi dopo un periodo di ambientamento.
Comportamento - Pesce tranquillo, piuttosto timido. Lo vedremo spesso gironzolare intorno alla tana . E' un pesce molto curioso di tutto ciò che lo circonda.
Compatibilità - Pesce pacifico, tranquillo convive facilmente con altre specie . Con il Serrano in vasca non sarà possibile tenere piccoli crostacei ( es. gamberetti ) ma anche pesci di dimensioni pari alla sua bocca, verrebbero predati. A causa della loro territorialità tendono a azzuffarsi con altri simili, per cui, sarà necessario tenere non più di una coppia.
Cattura - Si può facilmente pescare lungo le coste rocciose, presso le scogliere a strapiombo con nasse ( consigliato ) ma anche con ami. In quest'ultimo caso si consiglia di utilizzare ami piccoli limando l'ardiglione e avendo cura di slamarlo con le mani bagnate al fine di limitare i danni. Utilizzeremo come esca pezzetti di gambero.
Consigli personali - E' una vera e propria cernia in miniatura, si farà apprezzare in poco tempo per il suo carattere straordinario. E' una specie molto, robusta, pacifica, adattabile facilmente alla vita in cattività. Può avere problemi digestivi dovuti alla sua ingordigia.